Bio plastica e plastica riciclata alla fonte: tecnologia e design

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Se è vero che siamo ciò che mangiamo, è anche vero che ogni piccolo investimento quotidiano definisce il nostro futuro. La sostenibilità è diventato uno stile di vita (etico e doveroso!)

“La plastica resta un materiale insostituibile, per le performance di sicurezza, duttilità, leggerezza e conservazione che garantisce” osserva Claudio Luti*, presidente Kartell.

 

 

Al di là della crescente richiesta di mercato, da anni le migliori aziende di design e prodotto si preoccupano di incontrare delle tecnologie che possano soddisfare un impatto minimo o nullo di produzione e smaltimento.

Nascono quindi le bio-plastiche e le plastiche post-consumo. Vediamo di cosa si tratta con l’esempio di prodotti oggi disponibili.

*fonte: articolo ilSole24Ore

 

sedie riciclate

 

Sedute PRC by Infiniti

Da quest’anno i nuovi prodotti Infiniti, azienda veneta, saranno realizzati in plastica riciclata post-consumo industriale.
Cosa significa? Significa eliminare completamente la plastica vergine dalla produzione.

La PRC (plastica post-consumo urbano) entra in un’economia di produzione circolare, riducendo al minimo lo spreco e i rifiuti.
Gli scarti di fabbrica derivanti dalla produzione di determinati prodotti, non necessariamente legati al mondo del design, vengono raccolti e riutilizzati per la realizzazione delle sedute e altri pezzi della collezione Infiniti. Per essere precisi non si tratta di un vero e proprio riciclo, se non di un metodo efficace di non spreco alla fonte! Obbiettivo da perseguire in ogni gesto quotidiano.

 

sedie infiniti

 

A.I. Seduta PRC by Kartell

Già nel 2014 Kartell ottiene per le sue collezioni il certificato Greenguard, che garantisce un prodotto controllato, non inquinante e non pericoloso.
Da allora la ricerca non si è mail fermata e durante il Salone del Mobile dello scorso anno è stata presentata A.I., un seduta firmata ancora un a volta dal prolifico designer Philippe Starck. A.I.
Viene realizzata con un tecnopolimero termoplastico derivate da materiale di accantonamento puro e non contaminato, proveniente da diversi settori industriali. Green al 100%.

 

 

Componibili bio by Kartell

Altra tecnologia che rende la plastica ecosostenibile è quella delle bio plastiche: scarti di origine agricola che non entrano in competizione con la produzione di cibo.
Attraverso un processo totalmente biologico viene creato un materiale simile alla plastica, ma naturale e biodegradabile.
E’ con questo processo che Kartell ripropone i mitici Componibili degli anni ’60 in delle nuove varianti pastello.

 

 

Letizia Pella, architetto

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